Domenica 18 ottobre, in occasione della Giornata nazionale degli Ospedali Storici Italiani, la Fondazione e l’AORN Santobono Pausilipon IRCCS hanno aperto al pubblico il Plesso Ravaschieri con gli ex ospedali Lina e Teresa Ravaschieri, luoghi simbolo della storia della pediatria e sede del primo ospedale pediatrico chirurgico ortopedico d’Italia.
Un’occasione speciale per riscoprire non solo la bellezza di un palazzo storico, ma soprattutto l’anima di un luogo che, da generazioni, custodisce storie di cura, speranza e solidarietà. Un luogo il cui passato si intreccia con quello di tanti bambini e delle loro famiglie.
L’evento, ideato e curato dall’Ufficio Comunicazione dell’Ospedale, guidato da Marta Cattaneo, ha celebrato l’inserimento dell’IRCCS nell’associazione culturale degli ospedali storici italiani (Acosi).
Attraverso un’attenta ricostruzione storica, i partecipanti sono stati accompagnati tra stanze e corridoi, riscoprendo volti, testimonianze e vicende che hanno segnato la storia dell’istituzione, a partire da quella della fondatrice, la Duchessa Ravaschieri. Una mostra fotografica ha arricchito il percorso, riportando alla luce immagini e frammenti di vita e avvicinando i visitatori alle radici più profonde dell’Ospedale.
A rendere ancora più intensa la giornata, un concerto di chitarra e voce che ha regalato un momento di autentica emozione e condivisione, grazie al talento di due colleghi dell’Ospedale: Gennaro Loffredo alla chitarra e Pia Podda alla voce.
Un sentito ringraziamento al Direttore Generale Rodolfo Conenna, per aver accolto e condiviso il valore di questa iniziativa; all’ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico per l’organizzazione di un evento che ha fatto emergere l’anima della Duchessa Ravaschieri e i valori più profondi che hanno ispirato la nascita di questa Istituzione.
Un grazie speciale anche a Maria Pallini, per l’emozionante guida che ha saputo dare voce alla storia di Palazzo Ravaschieri, a Enza Cozzolino, Maria Froncillo, Caterina Collaro, Giuseppe Borzacchiello.
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