Ingestione accidentale di pile di piccole dimensioni

La crescente diffusione delle batterie a bottone (si tratta di batterie rotonde, piatte, generalmente del diametro di due centimetri) ha determinato, negli ultimi 5 anni, un incremento degli incidenti legati alla loro ingestione, soprattutto nei bimbi più piccoli. Le pile possono causare un danno principalmente a carico dell’esofago, ma anche dello stomaco. Il liquido contenuto nelle pile cilindriche o rettangolari (pile alcaline) può dare gli stessi problemi di una sostanza caustica, ad esempio irritazioni alle mucose e alla cute o generare lesioni paragonabili a un’ustione.

In caso di ingestione non provocare il vomito, ma recarsi immediatamente in Pronto soccorso anche se il bambino non presenta alcun sintomo.

Non attendere che i sintomi diventino più intensi. Le batterie a bottone contenenti litio possono causare ustioni in sole 2 ore dall’ingestione. Il bambino potrebbe inizialmente non manifestare alcun sintomo, o avere nausea, vomito, tosse, calo dell’appetito, bava alla bocca, stridore respiratorio, difficoltà ad inghiottire, febbre

Occorre portare in ospedale l’articolo da cui la pila è stata rimossa e, se disponibili, la confezione originale della stessa o le altre batterie presenti nei dispositivi che ne contengono più di una.

Clicca qui per visualizzare il video completo

Prevenzione 

La prevenzione della ingestione di pile a bottone risulta essere essenziale:

  • controllare e fissare bene il compartimento per la pila di tutti gli utensili di uso domestico (es. telecomandi, orologi, sveglie);
  • conservare le pile al di fuori della vista e della portata del bambino, incluse le pile scariche da eliminare;
  • non consentire ai bambini di giocare con le pile; evitare confusione tra pile e pillole (es. giocare con pile o tenerle in bocca);
  • non conservare pile vicino a pastiglie o nei contenitori per compresse;
  • non lasciare pile in tasca o in borsa;
  • particolarmente cauti con le pile al litio, riconoscibili dai loro codici stampati CR2032 (il prefisso “CR” fa riferimento alla composizione chimica, il “20” al diametro in mm e le 2 cifre finali allo spessore della pila (per esempio, CR2032 è spessa 3,2 mm).

Quindi bisogna prestare ATTENZIONE non sono solo i giocattoli ad essere potenzialmente non sicuri, i bambini hanno accesso a molti apparecchi di uso domestico contenenti pile;

Quindi, tutto ciò che contiene pile e i relativi imballaggi dovrebbero essere attenzionati ed avere un dispositivo di sicurezza a prova di bambino.

Condividi questo articolo

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Ricerca nel sito

Ultime News

Post ed articoli correlati

Oltre la Cura: focus sui disturbi della motilità intestinale in età pediatrica. Approfondimento con la dott.ssa Maria Giovanna Puoti

Oltre la Cura: focus sui disturbi della motilità intestinale in età pediatrica. Approfondimento con la dott.ssa Maria Giovanna Puoti

Nuovo appuntamento con “Oltre la Cura”, il format dedicato all’informazione e alla prevenzione in ambito sanitario. La puntata è dedicata…
Svezzamento: il dr. Michele Iafusco parla di informazione corretta e consigli utili nella nuova puntata di “Oltre le Parole”

Svezzamento: il dr. Michele Iafusco parla di informazione corretta e consigli utili nella nuova puntata di “Oltre le Parole”

Prosegue la rubrica “Oltre le Parole” – Dizionario di Salute, dedicata all’approfondimento dei temi legati al benessere e alla prevenzione.…
Calcio Napoli e AORN Santobono Pausilipon insieme per i bambini, convenzione tra società sportiva e Fondazione Santobono Pausilipon. Ieri la visita ai piccoli ricoverati di una delegazione di giocatori

Calcio Napoli e AORN Santobono Pausilipon insieme per i bambini, convenzione tra società sportiva e Fondazione Santobono Pausilipon. Ieri la visita ai piccoli ricoverati di una delegazione di giocatori

Una giornata speciale quella vissuta dai piccoli pazienti ricoverati presso l’Ospedale Pausilipon, Polo oncologico pediatrico dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale…
“Oltre la Cura”: una puntata dedicata alla Bocca–Mani–Piedi con la dott.ssa Maria Tardi

“Oltre la Cura”: una puntata dedicata alla Bocca–Mani–Piedi con la dott.ssa Maria Tardi

È dedicata alla sindrome Bocca–Mani–Piedi la nuova puntata di “Oltre la Cura”, il format di approfondimento sulla salute e la…