PARTE TELE-NEURART: IL SANTOBONO IN UN POOL DI OSPEDALI PEDIATRICI, E IRCCS. LANCIATA LA SFIDA ALLE MALATTIE DEL NEUROSVILUPPO AD ALTO IMPATTO NEI BAMBINI

È nata la prima Rete virtuale Pediatrica Nazionale per il tele-monitoraggio e la tele-riabilitazione dei disturbi e delle disabilità del neurosviluppo tramite l’individuazione e l’analisi di biomarker digitali, identificati tramite intelligenza artificiale.

Un progetto che rappresenta una svolta nel campo della salute pediatrica e si propone di migliorare la vita di tanti bambini. Questa nuova infrastruttura di ricerca consentirà la condivisione di protocolli clinici, diagnostici e riabilitativi avanzati. Ciò sarà possibile grazie alla creazione e all’uso di sistemi avanzati per la condivisione dei dati clinici, suddivisi per patologia, e l’impiego di tecnologie digitali, che spaziano dalle piattaforme robotiche alla tele-riabilitazione.

Il progetto creerà un ponte tra istituti di ricerca ad alta specializzazione nella clinica di questi disturbi (l’IRCCS Fondazione Stella Maris, l’IRCCS Associazione OASI Maria SS, l’IRCCS Eugenio Medea, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione IRCCS Casimiro Mondino, la Rete degli IRCCS pedatrici IDEA), l’A.O.R.N. Santobono-Pausilipon e strutture territoriali (ASL Potenza, che opera assieme alla Fondazione Stella Maris Mediterranea), per la valutazione ed il trattamento dal centro clinico al domicilio dei disturbi e delle disabilità del neurosviluppo (paralisi cerebrali, autismo, disabilità intellettive ed altri), in contesto naturale ed ecologico, andando direttamente a misurare e migliorare le attività di vita quotidiana e fornire il tele-monitoraggio e la tele-riabilitazione.

“Il Santobono con il Suo Team di Fisiatri, Psicologi e Tecnici della Riabilitazione – dichiara il dott. Paolo Monorchio, Responsabile della U.O.S.D. Riabilitazione Intensiva ed Ortopedia Funzionale –  sarà partner essenziale in questa nuova infrastruttura di ricerca che permetterà una collaborazione senza precedenti tra gli esperti del settore. Attraverso questo nuovo progetto di ricerca sarà possibile condividere protocolli clinici, diagnostici e riabilitativi avanzati, grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia. Queste includono le nostre piattaforme robotiche, di tele-riabilitazione e di sistemi avanzati per la condivisione dei dati clinici. L’obiettivo comune è di personalizzare e ottimizzare il trattamento delle funzioni motorie, cognitive e socio-comunicative nei bambini. Il Progetto Tele-Neurart promette di portare una ventata di innovazione nel campo delle patologie neuromotorie e neuromuscolari, offrendo speranza e nuove opportunità a migliaia di bambini e alle loro famiglie in tutta Italia ed in particolare a quelle del Sud Italia”.

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