IL 13 Marzo 2026 è il Big Yellow Friday, la giornata internazionale dedicata alla sensibilizzazione sulle malattie del fegato nei bambini, l’attenzione della comunità scientifica e delle istituzioni sanitarie si concentra su patologie spesso rare ma di grande impatto sulla salute pediatrica.
L’iniziativa, promoss
a dalla Children’s Liver Disease Foundation (CLDF) con il sostegno della European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition (ESPGHAN), ha l’obiettivo di informare l’opinione pubblica e favorire una maggiore consapevolezza sulle malattie epatiche dell’infanzia e sulle sfide legate alla loro diagnosi e presa in carico.
Si tratta di un tema di particolare rilevanza: molte patologie epatiche pediatriche, infatti, possono oggi beneficiare di terapie efficaci, con un miglioramento significativo della prognosi soprattutto quando la diagnosi avviene in fase precoce.
Nella stessa giornata, presso la sala con
vegni del Plesso Ravaschieri dell’AORN Santobono Pausilipon, si è svolta la riunione del Gruppo Europeo di Studio sulla Steatosi Epatica Pediatrica, che ha visto la partecipazione di dieci delegati provenienti da altrettanti Paesi europei, vestiti di giallo proprio per la particolare occasione.
L’incontro è stato promosso e organizzato dalla professoressa Claudia Mandato, direttrice della UOC Malattie Croniche, Epatologia e N
utrizione dell’azienda ospedaliera, e ha rappresentato un momento di rilevante confronto scientifico e strategico. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il network internazionale di ricerca e promuovere nuove collaborazioni tra i centri europei impegnati nello studio delle malattie epatiche metaboliche e della steatosi epatica in età pediatrica.
Ricerca, collaborazione internazionale e attività di sensibilizzazione costituiscono elementi fondamentali per migliorare la diagnosi, le cure e le prospettive future dei bambini affetti da patologie epatiche.


