03 December 2020

Ritratto di admin
Posted by admin on November 05, 2020

Firma di due protocolli tra Arcidiocesi di Napoli e Azienda ospedaliera Santobono. Nella sala conferenze del Palazzo Arcivescovile in Largo Donnaregina, sono stati firmati dal Cardinale Crescenzio Sepe due distinti protocolli con Azienda ospedaliera e Fondazione Santobono per la cura di bambini e giovanissimi appartenenti a famiglie, italiane e straniere, che vivono in condizioni di indigenza e povertà.

Erano presenti:  il Commissario straordinario dell’Azienda Santobono, Dottoressa Anna Maria Minicucci; la Presidente della Fondazione Santobono, Avv. Anna Maria Ziccardi;  il Presidente dell’Associazione “Medicina e assistenza sanitaria solidale” e Vice Presidente delegato della Fondazione diocesana “In nome della vita”, Prof. Gianmaria Fabrizio Ferrazzano; il Direttore della Fondazione Santobono, Dottoressa Flavia Matrisciano.

Nell’occasione, grazie al progetto 'Mai più soli', finanziato con fondi dell’annuale asta di beneficenza, che ha comportato la installazione di telecamere sulle culle e sulle incubatrici di neonati per il collegamento video tra l’area intensiva neonatale del Santobono e la famiglia del piccolo paziente, il Cardinale Sepe  ha sperimentato una videochiamata con un medico del reparto e con una mamma.   Al servizio si accede tramite una app e un codice che viene consegnato ai genitori.

Questo innovativo sistema, che è stato già utilizzato di recente nel caso di una bambina di pochi giorni ricoverata per covid, permette di tenere in contatto costante il reparto ospedaliero e la famiglia interessata che, stando fuori Napoli o fuori regione, non può recarsi tutti i giorni in ospedale e informarsi sulle condizioni di salute del piccolo o della piccola ospedalizzati.

"Questa pagina - ha detto il cardinale Sepe - si aggiunge alla storia di solidarietà che il popolo di Napoli ha mostrato negli anni con l'Asta di beneficenza. In questi progetti ci sono tutti dal Papa al presidente della Repubblica e del Consiglio dei ministri, ai tantissimi cittadini che partecipano e contribuiscono a realizzarli. Sono storie di carità e solidarietà che fanno onore a Napoli".

"Con l'Asta di beneficenza, oltre alla telemedicina – ha sottolineato il Commisario Straordianrio Dottoressa Anna Maria Minicucci -  abbiamo potuto avere un pullmino che accompagnasse e andasse a prendere i nostri piccoli pazienti fino a casa. La telemedicina è spesso l'unica possibilità dei genitori che sono lontani di poter vedere i propri figli che sono ricoverati".

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